UN NUOVO RAPPORTO CON LA NATURA: curare e curarsi

Il giardino terapeutico rappresenta una delle risposte al bisogno della persona di stare a contatto con la natura, favorendo nel contempo i processi naturali di crescita e di rinnovamento.

Secondo le indicazioni dell'American Horticultural Therapy Association (ATHA), con l’espressione "giardini terapeutici" (Healing gardens) si fa riferimento a tutte quelle aree verdi connesse a strutture destinate alla cura dei malati.

Queste aree vengono appositamente progettate al fine di favorire la cura di persone affette da svariate patologie. In particolare si rivolgono a quelle utenze "fragili" e non, che possono essere identificate in:
• anziani
• bambini
• disabili fisici e psichici
• personale normodotato
• personale socio-sanitario

Il giardino può essere “healing” quando è connesso alla struttura sanitaria ed assolve le seguenti funzioni:
• essere luogo di cura, ma anche luogo di vita
• essere parte attiva di un vero processo
• aiutare il processo di guarigione

E’ necessario quindi mettere in evidenza le qualità fisiche della natura quali l’albero, l’acqua, la luce, l’ombra, i suoni ed i profumi, poiché la loro simbologia antica infonde calma, quiete, allegria, armonia, senso di controllo sulla malattia e distrazione, una “cura riflessa e interattiva”.

In questa maniera si può aggiungere un tassello alle varie cure, integrando le discipline mediche e scientifiche al mantenimento di sensazioni positive pregresse alla malattia vissute in un ambito percepito anche come luogo di vita.

healing garden

 

LA PROGETTAZIONE

A seconda del contesto in cui ci si trova la dimensione dell’area verde terapeutica può essere quella di una singola aiuola o di poche centinaia di metri quadri, fino a spazi di notevole dimensione che concorrono alla definizione di luoghi destinati ad attività differenti.

La progettazione di tali spazi può aiutare a recuperare i naturali collegamenti tra l’uomo e la natura, favorendo gli stimoli sensoriali visivi, tattili, olfattivi, cromatici e convertendo l’efficacia scientifica in efficacia terapeutica.

Sia che si intervenga su aree con valenza semi-naturalistica o su aree verdi già definite, esse vengono progettate mediante l’impiego di materiali adatti, con particolare attenzione alla composizione di vegetazione, percorsi, acqua e arredi.

Elemento fondamentale è la totale accessibilità degli spazi, garantendo confort e sicurezza, attraverso percorsi protetti ed assenza di barriere architettoniche. Un’altro elemento di notevole importanza è l’aspetto di socializzazione che si viene a creare in tali luoghi, in quanto possono favorire l’osservazione della natura, la scoperta, il confronto, il dialogo ed anche la privacy.

Una progettazione attenta, quindi, che deve avere come scopo finale il benessere della maggior parte degli utenti, quali gli ospiti delle strutture, i famigliari, i visitatori ed il personale sanitario, mediante la creazione di una atmosfera rilassante e serena.

healing garden

 

CONSIDERAZIONI

Il rinnovato interesse per i “giardini curativi” rappresenta una nuova cultura che aspira al miglioramento della qualità dei servizi sanitari.

Questo processo puo' avvenire attraverso una proficua ed indispensabile interazione e collaborazione tra le discipline che si occupano dell’ambiente esterno e le discipline mediche che si occupano dell’uomo e del suo disagio.

 

IL NOSTRO IMPEGNO

IDa anni operiamo nel settore del terziario e della residenza, con committenza sia pubblica (centri di incontro, cortili di scuole, giardini di quartiere) che privata (ristrutturazioni residenziali con progettazione di aree esterne, cortili nel centro storico, ristrutturazioni di uffici).

Nella pianificazione dei lavori privilegiamo progetti che possano mettere in relazione gli spazi esterni con quelli interni.

Ogni Progetto viene elaborato valutando le possibili alternative d’intervento, e sviluppato con attenzione in tutte le fasi operative, dall’impostazione generale fino a quella dei particolari (ad esempio l’inserimento nell’ambiente, la fattibilità tecnica ed economica, la rispondenza alle esigenze della committenza, la completezza del progetto definitivo, i dettagli costruttivi, la scelta accurata delle essenze presso vivai qualificati di fiducia).

A seconda della complessità del Progetto ci avvaliamo della collaborazione di figure professionali specializzate.

 

PER CONTATTI

Arch. Elena Maria GENERO
Architetto e Paesaggista e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Arch. Mariagrazia VIOLA
Architetto e Consulente Sostenibilità

 

Piccoli Paesaggi

 
Arch. Elena Maria GENERO
ARCHITETTO E PAESAGGISTA
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